LE TAPPE IMPORTANTI

Il percorso dell’Ente ha origine nel 1995, allorquando il CNIPA Puglia, pur rimanendo federato al CNIPA nazionale riconosciuto dalla 40/87, sancisce in accordo con la sede nazionale di ancona, l’autonomia normativa e finanziaria dell’Ente regionale. Tale iniziativa ha consentito all’Ente una guida decentrata utile ad una migliore integrazione con le reali esigenze del territorio, permettendo l’instaurazione di rapporti più diretti con Istituzioni, aziende, associazioni d categoria, sindacati, associazioni no profit, ottenendo notevole visibilità territoriale.

Nel 1997, l’Ente ha radicalmente rafforzato la propria presenza sul territorio regionale, aprendo sedi operative praticamente in tutte le province. Le singole sedi operative, in sinergia con gli uffici di coordinamento di Bari, intraprendevano partenariati importanti con scuole, università, imprese, enti locali, forze economiche e sociali,  organizzazioni ambientaliste, in particolare il WWF.

Dal 1998 il CNIPA Puglia ha puntato alla diversificazione dell’offerta formativa, ponendo l’accento sulle nuove tecnologie ed allargando i propri orizzonti di collaborazione.

Tappa importante nel percorso di ammodernamento e sviluppo del CNIPA Puglia è stato il conseguimento in data 22 Marzo 2006 dell’iscrizione, al n° 41/P del Registro presso l’U.T.G. di Bari, delle Persone Giuridiche private a rilevanza nazionale.

Tutto ciò a testimonianza della qualità dell’organizzazione e del lavoro che ha contraddistinto l’Ente sino ad oggi.

PRINCIPALI ATTIVITA'

Fra le principali attività gestite negli ultimi anni dall’Ente è doveroso ricordare:

* Progetti nell’ambito degli interventi nazionali di assistenza tecnica e cooperativa destinata ai paesi in via di sviluppo, finanziati dal Ministero del Lavoro.

* Progetti per la formazione di Italiani  residenti in Paesi non appartenenti all’Unione Europea, finanziati dal Ministero del Lavoro.

* Progetti per la formazione di operatori del commercio e della ristorazione nell’ambito del Programma URBAN BARI, finanziati dal Comune di Bari.

* Progetti nell’ambito dell’iniziativa comunitaria “EQUAL I” e “EQUAL II” atti al superamento delle discriminazioni sociali, culturali e lavorative, nel quartiere “Enziteto” dell’interland di Bari e zona 167 e marine del Comune di Lecce.

* Progetti nell’ambito delle iniziative comunitarie dei programmi Grundtvig e Leonardo partenariati trasnazionali e lifelong learnig ottenendo il riconoscimento europeo “STAR PROJECT 2011” da parte dell’Ufficio LLP Nazione quale miglio progetto per l’anno 2011.

STORIA

L’organismo di Formazione C.N.I.P.A. Puglia nasce nel mese di luglio del 1995 dall’intuizione del Presidente Attilio Di Turi per soddisfare i fabbisogni formativi del territorio pugliese, coniugando molteplici esperienze professionali di risorse umane (provenienti dai diversi settori produttivi più significativi della Regione Puglia) con le esigenze strutturali dei piani operativi regionali, specificatamente dei servizi Formazione-Lavoro, attuati in favore dello sviluppo del territorio.

Configurandosi come Ente di Formazione storico, ha realizzato progettualità importanti e aperto nuove prospettive di lavoro a tantissimi corsisti, mantenendo nell’arco degli anni un assetto organizzativo-strategico nell’intera Regione. Infatti, oggi annovera n. 6 prestigiose sedi operative, dal Salento alla Capitanata, e svolge molteplici progettualità formative, approvate mediante valutazione di merito nelle graduatorie degli avvisi pubblici per i finanziamenti strutturali che la Regione Puglia, il Ministero del Lavoro, l’Agenzia Nazionale LLP e le varie Province mettono a disposizione del territorio a valere sul Fondo Sociale Europeo, per la realizzazione degli obiettivi programmatici indicati dal Piano strategico di Lisbona fino all’attuale pianificazione Europa 2020.

La vision del C.N.I.P.A. Puglia è orientata ad avvicinare la Puglia all’Europa, mediante i programmi di aggiornamento, formazione e qualificazione professionale, che, seguendo le linee programmatiche dell’Europa 2020, consentiranno ai cittadini pugliesi di essere cittadini d’Europa.